Vai al contenuto principale

Catalogo di oltre 10.000 Funko

MiFunko

I 12 personaggi più potenti de Il Signore degli Anelli

10 min di letturaAggiornato il 27 ottobre 2026
  • Guide
I 12 personaggi più potenti de Il Signore degli Anelli

Nella Terra di Mezzo il potere non si misura in muscoli, ed è per questo che quasi tutte le classifiche dei «più forti» de Il Signore degli Anelli sbagliano domanda. Tolkien ha costruito una scala di origine: prima del mondo esistevano gli Ainur, spiriti creati da Eru Ilúvatar, e i più grandi fra loro scesero a incarnarsi. Un Balrog e Gandalf sono la stessa classe di creatura. Sauron e Saruman anche.

Questo spiega perché un vecchio con un bastone regga contro un demone di fuoco e perché un hobbit possa farla finita con ciò che nessun esercito riesce a fermare. Questi sono i dodici personaggi più potenti, con ciò che davvero regge ognuno e quali figure esistono. Di due di loro c'è un Funko ma nessuno è collegabile adesso: compaiono lo stesso, perché un elenco che nomina solo quello che vendiamo non è un elenco.

1. Sauron

Non è un dio caduto: è il luogotenente di uno. Sauron fu un Maia al servizio di Aulë, il fabbro dei Valar, e da lì gli viene ciò che lo rende davvero pericoloso — non è un guerriero, è un artigiano. Il suo capolavoro non fu un esercito, fu un oggetto.

Forgiando l'Anello Unico vi riversò dentro buona parte del proprio potere, ed è la mossa che definisce tutta la storia: ottenne il controllo degli altri Anelli e, in cambio, legò la propria esistenza a un cerchio d'oro che sta in una tasca. Finché l'Anello esiste, lui non può morire del tutto. Quando viene distrutto, non resta nulla da uccidere.

Prezzi e disponibilità di Amazon aggiornati al o successivamente. Prezzo indicativo. Amazon può modificare il prezzo.

2. Il Balrog di Moria

Il Flagello di Durin. Un altro Maia, di quelli che seguirono Morgoth prima che Sauron avesse un nome proprio, e quindi un essere antico quanto i Valar. I nani di Moria non lo evocarono: scavarono troppo in profondità e lo svegliarono.

Quello che accade sul ponte di Khazad-dûm non è uno scontro impari, è un pareggio. Gandalf lo ferma e cadono entrambi; il combattimento prosegue per giorni, dagli abissi fino alla cima del Celebdil, e finisce con due morti. Che sia servito riportare Gandalf nel mondo per andare avanti con la storia dice parecchio su con cosa si stesse misurando.

Prezzi e disponibilità di Amazon aggiornati al o successivamente. Prezzo indicativo. Amazon può modificare il prezzo.

3. Saruman

Era il capo. Saruman il Bianco presiedeva il Bianco Consiglio ed era sopra Gandalf per grado, per conoscenza e per studio degli Anelli — ed è proprio quello studio ad averlo perduto. Il suo potere non stava nella magia da combattimento ma nella voce: poteva convincere chi lo ascoltava di quasi qualunque cosa.

La sua caduta è la più moderna del libro. Non lo seduce il male in astratto, lo seduce l'industria: abbatte il bosco, alleva uruk-hai nelle fosse e trasforma Isengard in una fabbrica. Finisce sconfitto non da un eroe, ma dagli alberi che stava bruciando.

Prezzi e disponibilità di Amazon aggiornati al o successivamente. Prezzo indicativo. Amazon può modificare il prezzo.

4. Gandalf

Olórin, il più saggio dei Maiar, mandato nella Terra di Mezzo con una condizione che cambia tutto: agli Istari era vietato usare il proprio potere per dominare. Per questo Gandalf fa così poca «magia» — non è che non possa, è che non deve. Il suo compito era consigliare e accendere gli animi, non vincere guerre da solo.

Porta inoltre Narya, uno dei Tre Anelli elfici, l'Anello del Fuoco, il cui dono è proprio resistere alla stanchezza e dare coraggio agli altri. Quando torna come Gandalf il Bianco dopo essere morto contro il Balrog, rientra con il posto di Saruman e senza una parte dei vincoli: è il momento in cui la Compagnia smette di perdere.

Prezzi e disponibilità di Amazon aggiornati al o successivamente. Prezzo indicativo. Amazon può modificare il prezzo.

5. Galadriel

L'elfa più potente rimasta nella Terra di Mezzo, e fra le poche ad aver visto i Due Alberi di Valinor con i propri occhi. Porta Nenya, l'Anello dell'Acqua, con cui tiene Lothlórien fuori dal tempo: dentro il bosco gli anni non pesano allo stesso modo, e non è una metafora del libro, è ciò che l'anello fa.

La sua scena più grande è una che non avviene. Frodo le offre l'Anello Unico e lei rifiuta, dopo aver descritto ad alta voce in cosa si trasformerebbe se lo accettasse — «bella e terribile come il mattino». È l'unico personaggio del libro a cui l'Anello venga offerto liberamente e che dica di no.

Esistono due Funko di Galadriel, quello della Compagnia e l'esclusiva della tentazione, ma nessuno dei due è collegabile oggi. Il resto della Compagnia è in Funko Pop Il Signore degli Anelli.

6. Elrond

Mezzelfo, figlio di Eärendil, fratello del primo re di Númenor: Elrond porta la genealogia più carica di tutta la Terra di Mezzo. Era presente all'Ultima Alleanza e vide con i propri occhi Isildur rifiutarsi di distruggere l'Anello quando poteva, ed è il motivo per cui tremila anni dopo non si fida di nessun uomo.

Porta Vilya, il più potente dei Tre, e con esso regge Gran Burrone. La sua dimostrazione di forza è il fiume Bruinen: quando i Nazgûl inseguono Frodo fino al guado, è Elrond a sollevare la piena che li travolge, cavalli di schiuma compresi.

Prezzi e disponibilità di Amazon aggiornati al o successivamente. Prezzo indicativo. Amazon può modificare il prezzo.

7. Il Re Stregone di Angmar

Il primo dei Nove, quello che ricevette il più potente degli Anelli degli Uomini. Prima di essere il capitano dei Nazgûl fu un re con un regno proprio, Angmar, da cui distrusse l'ultimo regno settentrionale dei Dúnedain. È l'unico dei nove ad avere una biografia.

Al Pelennor sfonda le porte di Minas Tirith con l'ariete Grond e fa indietreggiare Gandalf, cosa che nel libro non riesce a nessun altro. E lo protegge una profezia: «nessun uomo potrà ucciderlo». Non è invulnerabilità, è un indovinello — e la risposta arriva due voci più in basso.

Prezzi e disponibilità di Amazon aggiornati al o successivamente. Prezzo indicativo. Amazon può modificare il prezzo.

8. Barbalbero

L'essere vivente più antico della Terra di Mezzo, a detta di Gandalf. Fangorn era lì da prima che gli elfi si svegliassero, e gli ent furono creati su richiesta di Yavanna perché gli alberi avessero chi li difendesse. Hanno forza sufficiente a sbriciolare la roccia a mani nude.

Ciò che li rende temibili è la lentezza. Gli ent ci mettono a decidersi —l'Entaconsulta dura tre giorni per concordare una cosa sola— ma quando si mettono in moto radono al suolo Isengard in una notte e chiudono Saruman nella sua stessa torre. Nessun esercito della trilogia ottiene un risultato così netto.

Prezzi e disponibilità di Amazon aggiornati al o successivamente. Prezzo indicativo. Amazon può modificare il prezzo.

9. La Bocca di Sauron

Un uomo, senza anello, senza magia da combattimento, e comunque in questo elenco. La Bocca di Sauron è un númenóreano nero entrato al servizio di Barad-dûr così presto da aver dimenticato il proprio nome: lo si conosce solo per la carica. Parla a nome di Sauron perché Sauron non parla.

Il suo potere è di un'altra natura: è l'unico a cui venga affidata la trattativa diretta con i nemici, e sa abbastanza delle arti del suo signore perché Aragorn lo prenda sul serio. Al Cancello Nero mostra la maglia di mithril di Frodo per spezzare il morale dell'esercito, e per poco non ci riesce.

Prezzi e disponibilità di Amazon aggiornati al o successivamente. Prezzo indicativo. Amazon può modificare il prezzo.

10. Il Re dei Morti

Gli Uomini delle Montagne giurarono fedeltà a Isildur e ruppero il giuramento. La maledizione che ricevettero fu di non poter riposare finché non lo avessero mantenuto, così aspettavano da tremila anni sotto il Dwimorberg che comparisse qualcuno con il diritto di riscuotere il debito.

La loro forza è che non si possono combattere: sono già morti. Quando Aragorn li convoca sui Sentieri dei Morti e li porta a Pelargir, spazzano via la flotta corsara senza incontrare resistenza possibile. Mantenuto il giuramento, si dissolvono. È l'esercito più efficace della guerra e serve una volta sola.

Anche di lui esiste una figura —il Re dei Morti della numerazione classica— ma nemmeno quella è collegabile adesso. I Nazgûl e il resto degli eserciti di Mordor sono invece in la categoria.

11. Aragorn

L'erede di Isildur. Ciò che lo mette qui non è la spada, è la legittimità: Aragorn è l'unico capace di strappare a Sauron il controllo di un palantír e di guardarlo in faccia, perché la pietra gli appartiene di diritto. Quel braccio di ferro è ciò che spinge Sauron ad attaccare prima di essere pronto.

Il resto è accumulo: ottantasette anni da ramingo quando compare a Brea, discendente diretto di Elros, cresciuto a Gran Burrone da Elrond. E la mano del re guarisce — è il dettaglio per cui Gondor lo riconosce prima che venga incoronato, non un ornamento.

Di Aragorn ci sono due figure e quella che lo racconta meglio è quella dell'Esercito dei Morti, che si illumina al buio: è esattamente il momento in cui la sua legittimità smette di essere un titolo e diventa un esercito.

Prezzi e disponibilità di Amazon aggiornati al o successivamente. Prezzo indicativo. Amazon può modificare il prezzo.

12. Éowyn

Qui si scioglie l'indovinello del Re Stregone. «Nessun uomo vivente può fermarmi», dice al Pelennor, e la risposta gli arriva da chi non si aspettava: Éowyn si toglie l'elmo —«non sono un uomo»— e gli trapassa il capo, dopo che Merry, un hobbit, gli ha reciso il tendine da dietro.

Non è un colpo di fortuna né una trovata facile. La profezia di Glorfindel era scritta da mille anni e diceva esattamente quello; ciò che Tolkien fa è compierla alla lettera con le due persone che nessuno contava come guerrieri. Uccidere il capitano dei Nazgûl è l'impresa individuale più grande della guerra.

Prezzi e disponibilità di Amazon aggiornati al o successivamente. Prezzo indicativo. Amazon può modificare il prezzo.

Come funziona il potere nella Terra di Mezzo

Ci sono tre regole che spiegano perché questo elenco venga così, e nessuna riguarda chi vince uno scontro.

La prima è l'origine. Gli Ainur stanno sopra tutto il resto perché esistevano prima del mondo: Sauron, i Balrog, Gandalf e Saruman sono tutti Maiar, ed è per questo che si spartiscono i primi posti. Nessun elfo, uomo o nano, per quanto bravo, gioca in quella categoria.

La seconda sono gli Anelli, che funzionano da amplificatori. I Tre elfici non servono ad attaccare: preservano, ed è per questo che Lothlórien e Gran Burrone sono ancora in piedi. I Nove distruggono chi li porta fino a ridurlo a spettro. E l'Unico è l'unico che dia potere davvero, in cambio di tutto.

E la terza è che il potere non decide la storia. Le due vittorie che contano le ottengono quelli che non ne hanno: Frodo e Sam arrivano al Monte Fato perché nessuno li considera una minaccia, e il Re Stregone cade davanti a una donna e a un hobbit. È deliberato, ed è ciò che separa Tolkien da quello che è venuto dopo.

I Funko Pop de Il Signore degli Anelli più venduti

Questi otto sono quelli che si muovono di più in questo momento dentro la categoria, ordinati per posizione su Amazon. L'elenco si ricalcola da solo, quindi mostra quello che si sta vendendo oggi.

Prezzi e disponibilità di Amazon aggiornati al o successivamente. Prezzo indicativo. Amazon può modificare il prezzo.

Vedi tutti i Funko Pop di Il Signore degli Anelli →

E il resto della Compagnia

Nessuno dei nove camminatori entra in una classifica di potere —è proprio questo l'argomento del libro— ma sono le figure più cercate della licenza, quindi eccole qui, quelle che si possono trovare: Legolas nelle sue due versioni, Frodo, Sam, Merry, Pipino, Boromir e Gollum.

Prezzi e disponibilità di Amazon aggiornati al o successivamente. Prezzo indicativo. Amazon può modificare il prezzo.

Quello che manca è Gimli. Ha due Funko, quello della Compagnia e quello della numerazione nuova, e nessuno dei due è collegabile oggi — è l'unico dei nove a restare fuori.

Dove continuare

Il catalogo completo è in Funko Pop Il Signore degli Anelli, con la Compagnia, gli eserciti di Mordor e le figure de La Guerra dei Rohirrim. Se ti piacciono questi elenchi, sul blog trovi anche i personaggi più potenti di Star Wars e i migliori Funko Pop di draghi, dove c'è Smaug.

Domande frequenti

Chi è il personaggio più potente de Il Signore degli Anelli?

Sauron, e non per forza bruta: era un Maia al servizio di Aulë, il fabbro dei Valar, e la sua opera non fu un esercito ma un oggetto. Forgiando l'Anello Unico vi riversò dentro buona parte del proprio potere, così che finché l'Anello esiste lui non può morire del tutto.

Perché Gandalf non usa quasi mai la magia?

Perché gli era vietato. Gli Istari furono mandati nella Terra di Mezzo con la condizione di non usare il proprio potere per dominare: il loro compito era consigliare e dare coraggio, non vincere guerre da soli. Non è che non possa, è che non deve — e Saruman cadde proprio per aver infranto quella regola.

Chi ha ucciso il Re Stregone di Angmar?

Éowyn, con l'aiuto di Merry. La profezia di Glorfindel diceva che «nessun uomo vivente» avrebbe potuto fermarlo, e la risposta fu letterale: l'hobbit gli recise il tendine da dietro e lei, tolto l'elmo, gli trapassò il capo. Mille anni di profezia compiuti alla lettera.

Saruman era più potente di Gandalf?

All'inizio sì: Saruman il Bianco presiedeva il Bianco Consiglio ed era superiore per grado e per conoscenza. Si rovescia quando Gandalf muore contro il Balrog e torna come Gandalf il Bianco, con il posto di Saruman e senza una parte dei vincoli che aveva prima.

Quali Funko Pop de Il Signore degli Anelli esistono?

C'è la Compagnia al completo, gli eserciti di Mordor con Sauron, il Re Stregone e i Nazgûl, e le figure de La Guerra dei Rohirrim, con formati Deluxe, Plus, Town e parecchie Chase ed esclusive. Sono tutti in Funko Pop Il Signore degli Anelli.

Condividi

Ti è stato utile? Segnalaci come fonte preferita su Google

Scoprilo prima di tutti

Nuove uscite, edizioni limitate e i cali di prezzo più interessanti del catalogo, direttamente nella tua email. Senza spam.